Trader online

Il trader è un imprenditore dei mercati finanziari

Diventare trader online professionista e vivere di trading può sembrare pura utopia, eppure c’è chi oggi vive di solo trading, o meglio, ha fatto del trading online la principale fonte di reddito. Dico questo perché un vero trader non tiene mai fermi i soldi guadagnati perché entra nell’ottica che i soldi servono per fare altri soldi e quindi i profitti maturati con il trading vengono sistematicamente investiti di nuovo e molto spesso in altri settori, mettendo in atto una vera e propria attività imprenditoriale.

xm.comPossiamo quindi asserire che un Trader online è un imprenditore che opera nei mercati finanziari comprando e vendendo asset che possono essere coppie di valute del mercato forex, titoli azionari, indici, materie prime come petrolio, oro e argento e molte altre. Oggi tutti possono fare trading online ma pochi diventeranno dei veri trader. Per vivere di trading occorre studiare i mercati ed analizzarli quotidianamente ed essere pronti a sfruttare i momenti migliori per entrare nel mercato con una determinata posizione, rialzista o ribassista.

Come si diventa trader?

Per diventare trader non servono lauree, non servono master, ciò che realmente serve è un forte spirito imprenditoriale, tanta voglia di guadagnare, una buona dose di pazienza, ed un analisi continua dei mercati sui quali si vuole operare.

In passato avrei detto che servono anche tanti soldi, ma oggi non è così, bastano veramente pochi spiccioli per cominciare a fare trading in modo serio e professionale. “Se sei in grado di trasformare 10 euro in 1.000 euro, vuol dire che sarai anche capace di trasformare 1.000 euro in 100.000 euro“.

ForexEsistono diverse tipologie di trading e quelle attualmente più comuni sono il forex trading, con il quale potrete comprare e vendere (anche allo scoperto) le coppie di valute del mercato Forex, e il trading binario, con il quale potete operare sia sui mercati delle valute che su quello azionario, degli indici e delle materie prime.

In entrambi i casi potete cominciare a fare trading con pochi soldi, l’importante è scegliere i broker giusti.

Broker consigliati per fare trading online

Qui di seguito vi indichiamo quelli che a nostro avviso sono i migliori broker per il forex e per il trading binario. Di broker in giro ce ne sono davvero tanti, ma quelli qui indicati sono il risultato di un attenta selezione. Sono broker sui quali si può depositare e prelevare senza problema e soprattutto sono regolamentati ed autorizzati CONSOB e pertanto qualsiasi problema potrebbe essere discusso direttamente con l’ente regolatore al quale è possibile denunciare eventuali irregolarità.

Prima di indicarvi i migliori broker che abbiamo selezionato vi invito ad annotarvi questo indirizzo

CONSOB – Divisione Tutela del Consumatore | Ufficio Consumer Protection | Via G.B. Martini, 3 | 00198 Roma

al quale potete inviare eventuali esposti anche se sono convinto che con questi broker non ce ne sarà bisogno.

xm.com – è a nostro avviso il miglior broker forex presente sul mercato. Zero commissioni, offre degli ottimi spread e soprattutto fa una cosa che pochi broker fanno, ovvero azzera le negatività. Con questo broker non potrai mai perdere più di quanto presente sul tuo conto trader, perché eventuali negatività scaturite ad esempio da movimenti del prezzo ampi e repentini contrari alle nostre previsioni che porterebbero il nostro saldo in negativo vengono sistematicamente coperte dal broker sollevandoci così dalla responsabilità di dover nuovamente depositare per coprire il saldo negativo. Questo punto è estremamente fondamentale soprattutto per i principianti del forex. Altro fiore all’occhiello di questo broker è la percentuale di esecuzione degli ordini che è del 100% e tutti al prezzo indicato dal trader senza slittare di neanche un pip. Inoltre il broker permette di abbonarsi ai segnali dei trader della MQL5 attraverso la Metatrader disponibile sia per utenti Windows che Mac e ancora per dispositivi mobili come Android e iOS. Permette ancora di scegliere di aprire un conto standard (1 Lotto = 100.000) o un conto micro (1 Lotto = 1.000) ideale per i principianti che caricando sul conto ad esempio 100 euro si vedranno un saldo di 10.000 euro (espresso in micro-lotti). Permette addirittura di ottenere un bonus senza deposito di 25 euro per chi si registra attraverso il link presente in questa pagina e con il quale è possibile fare trading in modalità reale. Infine c’è il conto demo che si può aprire quando si vuole ed è illimitato.

24option.com – è di sicuro tra i broker di opzioni binarie più utilizzati dalla maggiorate dei trader professionisti in quanto oltre ad essere sicuro, affidabile è il broker che offre il palinsesto di scadenze più ampio a partire dai 30 secondi fino a fine giornata e addirittura a fine mese. È estremamente reattivo all’esecuzione degli ordini e questa è una caratteristica importantissima soprattutto quando si investe a 30 secondi o a 60 secondi, dove anche un secondo di ritardo vuol dire tanto. È regolamentato dalla CySEC ed autorizzato dalla CONSOB ed è utilizzato anche da investitori istituzionali che possono investire anche 100.000 euro ad operazione. Il deposito minimo per aprire il conto è 250 euro e l’investimento minimo per operazione è di 25 euro.

iqoption.com – è il broker più innovativo del momento. Sin da subito ha fatto parlare di se per la sua piattaforma unica nel suo genere. Grazie a questo broker è possibile aprire un conto trader con soli 10 euro ed investire anche 1 solo euro per operazione. Adesso veramente tutti possono provare il trading binario senza investire cifre esorbitanti e capire se si è capaci di trasformare pochi euro in centinaia o meglio ancora migliaia di euro. Inoltre questo broker mette a disposizione di chiunque clicchi sul link qui sopra di avere un conto demo completamente gratuito attivabile senza alcun deposito. Il conto demo di iq option è perfettamente identico al conto reale, quindi ottimo per testare le strategie che apprenderete nel corso dei vostri studi. Interessantissimi sono i tornei che il broker organizza. Si tratta di tornei quotidiani, settimanali e mensili in cui i trader si sfidano a colpi di investimento e i migliori ricevono premi in denaro messi a disposizione dal broker che aumentano man mano che aumentano le registrazioni al torneo. Si tratta di tornei in stile poker, in cui si paga una fee di ingresso per poi utilizzare un conto identico per tutti i trader che partecipano al torneo. Chi entro la fine del torneo si troverà il budget più alto vincerà il premio più alto. Il broker stila una classifica accessibile a tutti in tempo reale e generalmente vengono premiati molti trader per ogni torneo, anche più di 10 trader a torneo.  Consigliassimo anche perché regolamentato ed autorizzato dalla CONSOB per operare con i trader italiani.

stockpair.com – un altro broker degno di nota in quanto presenta una piattaforma di trading proprietaria che non troverete presso nessun altro broker. È un broker regolamentato ed autorizzato dalla CONSOB. Oltre a presentare le tradizionali opzioni binarie incluse quelle a 60 secondi, stockpair permette è conosciuto tra i trader binari come il broker delle comparazioni. Infatti è possibile anche investire sulle performance di un asset rispetto ad un altro, come ad esempio del titolo Facebook rispetto al titolo Twitter o di Amazon rispetto a Facebook e molte altre comparazioni. Quindi se per via di qualche informazione ricevuta pensate che ad esempio il titolo Google possa perfomare molto bene rispetto ad un titolo che magari sta in fase laterale allora potete aprire un opzione binarie in cui fate il paragone con il titolo Google. Altra innovazione introdotta da stockpair sono le opzioni binarie KiKo, quelle senza scadenza. Seguite il video-tutorial sulle KiKo che vi spiega come funzionano. Non finisce qui, questo broker presenta tra i payout più alti per le opzioni binarie a media scadenza generalmente superiori al 80%.

Il mio consiglio è quello di aprire un conto con ognuno di questi broker selezionati in modo da poter prendere il meglio da ognuno di loro. Ciò significa che poiché ognuno di essi fornisce delle opzioni che un altro non ha, avendo un conto con tutti, possiamo sfruttare ogni occasione in ogni momento.

Infatti i mercati si muovono continuamente e noi trader dobbiamo essere in grado di comprenderli ed utilizzare la strategia migliore con l’opzione migliore.

Trader significato

Trader è un termine inglese che significa Commerciante. In Italia vengono definiti trader esclusivamente coloro che investono i soldi nei mercati finanziari e non qualsiasi tipo di commerciante. Ecco perché chi fa trading online deve considerare questa attività come una vera e propria attività imprenditoriale. Così come un commerciante rischia acquistando dei prodotti dai suoi fornitori, che non è detto che venderà tutti, così un trader acquista asset finanziari al rialzo o al ribasso. A differenza del commerciante, oltre a comprare e vendere il trader può anche prima vendere quello che non ha ( si parla di vendita allo scoperto) e poi comprarlo. L’attività si chiude sempre quando viene eseguita sia l’operazione di vendita che di acquisto di un asset indipendentemente dall’ordine con il quale queste operazioni vengono effettuate.

Pertanto chiunque decida di intraprendere la carriera di trader professionista deve pensare che sta diventando un imprenditore dei mercati e che quindi non può comprare e vendere ciò che non conosce. Da qui la necessità di iniziare ad analizzare e quindi conoscere i mercati, vedere come si comportano, capire quando si ha davanti un trend rialzista o ribassista ed essere pronti ad intervenire al momento giusto consapevoli, come ogni commerciante, che quando si investono dei soldi c’è sempre il rischio di poter non chiudere l’operazione in profitto. Minore è la conoscenza nelle operazioni che si effettuano e maggiore sarà il rischio al quale si andrà incontro.

Da trader principiante a trader professionista

trader principiantePrima di iniziare a parlare di termini tecnici, di capire i mercati, di distinguere il forex trading dal trading in opzioni binarie, prima di sviscerare bene questi argomenti, volevo indicarvi quelle che a mio avviso sono le cose che trasformano un trader principiante in un trader professionista, un trader di successo.

Come diventare un trader di successo

Quando si inizia a fare trading la prima cosa che si deve fare è aprire un conto con un broker sia esso di Forex, indici azioni, ecc. che di opzioni binarie. Il primo punto a cui dobbiamo prestare molta attenzione è l’importo che possiamo destinare all’attività di trading. Molti principianti trader sottovalutano questo aspetto e depositano il minimo consentito o comunque quello che hanno a disposizione senza sapere che margini di errori hanno con il broker selezionato.

Se stiamo facendo Forex Trading e abbiamo a disposizione 100 euro è inutile aprire un conto standard, occorre dove 1 lotto è pari a 100.000 euro, conviene sicuramente aprire un conto micro che vale in genere 1 centesimo del conto normale. Depositerete comunque 100 euro ma sul conto saranno presenti 10.000 euro (micro). In questo modo potete effettuare le stesse operazioni che effettuereste con un conto da 10.000 euro ma rischiando sempre e solo i vostri 100 euro di partenza. Ovviamente se trasformate il micro-conto di 10.000 euro in 13.000 euro non avrete guadagnato 3.000 euro ma 30 euro perché poi tutto è proporzionale. Attenzione non sto parlando della leva bensì di come conviene aprire un conto con il broker. Non tutti i broker permettono questo, ma ad esempio xm.com lo permette ed è una cosa estremamente vantaggiosa per i trader principianti che, se non sono a conoscenza di questa opportunità, vanno ad aprire un conto standard rischiando di perdere tutto anche in una sola operazione in meno di un ora aprendo ad esempio un operazione di 0.20 lotti di EUR/USD. Sarebbe un peccato. In tal modo non riuscirete mai a capire se sarete dei bravi trader o no. Non avete spazio per testare alcuna strategia. Invece con un conto micro potete operare in modalità reale ed abituandovi a quelle che sono le cifre che un trader professionista dovrebbe muovere. Se questa informazione ti è stata utile … condividi questa pagina sul web in modo da informare anche altri aspiranti trader.

Stesso discorso per chi fa trading con le opzioni binarie. Se disponiamo solo di 100 euro, è inutile aprire un conto con un broker che ci fa depositare 100 euro ma ci fa investire un minimo di 25 euro ad operazione. Abbiamo in partenza un massimo di 4 operazioni da poter sbagliare, sono poche. Soprattutto all’inizio è facile chiudere in perdita un opzione binaria, ma non per questo vuol dire che non saremo dei bravi trader. Quindi anche qui, occorre scegliere il broker che ti permette di depositare e di avere un discreto margine di errore. Tra i broker di opzioni binarie selezionati, ci sono depositi per tutti i gusti. Se sceglierete un broker che permette di investire non mendo di 25 euro ad operazione allora è consigliabile depositare almeno 1.000 euro, è inutile depositare solo 250 euro. Si ha un margine di errore iniziale di 10 operazione che è troppo poco per poter cominciare ad operare in modo serio, mentre depositando 1.000 euro possiamo avare un margine molto più ampio. Ci sono broker di opzioni binarie che permettono anche di investire 1 euro ad operazione. In quel caso possono bastare i 250 euro di deposito o, dove possibile, anche 100 euro di deposito minimo.

Sembrerà banale, ma il primo passo per diventare un trader professionista è quello di partire col piede giusto.

Forex trading e il trading binario

Forex trading

Il Foreign Exchange Market è comunemente noto come Forex Market, o più semplicemente Forex. Attivo sin dagli inizi degli anni Settanta del secolo scorso, è stato a lunga prerogativa esclusiva delle grandi realtà finanziarie, come banche e multinazionali. Negli ultimi dieci anni, grazie soprattutto alla larga diffusione di internet, il Forex Market è diventato ampiamente frequentato anche da moltissimi piccoli investitori, affascinati dal mondo delle speculazioni. La semplicità con cui è possibile aprire un account presso un broker per potere fare trading online, tuttavia, non deve essere confusa con la semplicità con cui si può effettivamente trarre un profitto dagli investimenti. Il trading online, infatti, per quanto all’apparenza molto semplice, richiede una conoscenza approfondita delle regole dei mercati e dell’economia.
Le peculiarità del Forex Market sono molte, ma quella che maggiormente colpisce è che, questo mercato si svolge completamente online e non, come tutte le più comuni borse, presso una sede fisica. Questa caratteristica permette di avere sempre, 24 ore su 24 la possibilità di fare trading scegliendo le diverse sessioni, ossia quella europea, quella americana, quella asiatica o quella australiana o, in determinati orari, utilizzando l’intersezione delle varie sessioni avendo maggiori possibilità di investimento. Il tipo di speculazione più comune nel Forex Market è quello sulle coppie di valute, dalle principali alle secondarie e minori, ma sempre più spesso i trader si interessano anche ad investimenti in materie prime, in Forex futures, in hedges e molte altre attività complesse e, spesso, altamente rischiose.

La scelta del broker e della piattaforma: la Metatrader 4

Gli speculatori privati, per poter accedere al mercato valutario, devono necessariamente aprire un account con un broker. I broker online operano attraverso piattaforme, ossia software che permettono di effettuare le diverse operazioni previste dal mercato. Esistono diverse piattaforme di trading, ma quella più accreditata ed utilizzata dai migliori broker è la Metatrader 4.
Si tratta di una piattaforma sviluppata dalla società MetaQuotes Softwares Corp che, nel corso degli anni, ha subito una serie di variazioni che, dal 2005 ad oggi, l’hanno portata alla versione 4 (la versione 5 della piattaforma è in fase di programmazione). Metatrader 4 può essere utilizzata direttamente online, ossia non necessita di alcun tipo di driver nè si deve scaricare alcun software. Questo assicura un uso rapido, veloce e sicuro degli strumenti della piattaforma stessa.

Il successo della MT4

Il successo della Metatrader 4 è stato reso possibile soprattutto dalla completezza di operazioni che offre, pur mantenendo un’estrema facilità di uso e una grafica molto semplice ed immediata. Inoltre, a rendere particolarmente fruibile la piattaforma, è la personalizzazione: ogni trader, infatti, può decidere quali strumenti tenere sempre in primo piano a seconda del tipo di trading che svolge, assicurandosi così la massima velocità nelle operazioni che esegue più frequentemente.

La personalizzazione della MT4

Metatrader 4La personalizzazione può essere effettuata sia sull’interfaccia che su alcuni grafici che possono essere visualizzati a barre, a istogramma, a torta o come si preferisce: tutta la sezione grafica offerta da Metatrader 4, inoltre, è molto accurata.
Gli sviluppatori di questa piattaforma, avevano ben chiaro che gli indicatori degli andamenti delle valute e dei diversi asset sono fondamentali per una buona comprensione dei vari trend e, quindi, per una corretta valutazione del proprio trading. Per questo motivo hanno realizzato un’interfaccia graficamente ineccepibile, che rende la piattaforma di uso semplice ma mai semplicistico.
Ed è bene sottolineare questa differenza, perché Metatrader 4, pur essendo di facile lettura ed utilizzo è una piattaforma altamente professionale, in grado di offrire indicatori tecnici specifici, utili soprattutto ai trader più esperti. La semplicità e la velocità della fruizione, infatti, stanno proprio nella possibilità di personalizzare l’interfaccia che assicura la visualizzazione solo ed esclusivamente degli strumenti di cui si ha bisogno.

Operare con Metatrader 4 è molto semplice, sia se si effettua un trading classico sia che si scelga di portare avanti un trading automatico.

Impostare un ordine sulla MT4

ordine metatrader Per impostare un ordine, basta cliccare sul pulsante ‘Nuovo Ordine’ presente sulla barra degli strumenti ed impostare i diversi parametri che si vogliono utilizzare per quel determinato trading. Si può quindi scegliere la coppia di valute su cui investire, il volume (solitamente espresso in lotti) e si potranno impostare eventuali ordini di stop loss, take profit o trailing stop. Per ogni ordine, quindi, si possono effettuare delle personalizzazioni differenti da definire a seconda del tipo di trading che si intende portare avanti.
Ogni ordine, può poi essere modificato prima della sua scadenza, utilizzando l’apposito pulsante ‘posizioni aperte’ che permette di controllare e/o modificare eventuali ordini in elaborazione.
I diversi ordini possono essere effettuati dopo aver preso visione del quadro generale dei diversi prezzi di mercato che vengono riportati nella schermata principale della piattaforma stessa. Questo facilita anche ‘lo studio’ degli andamenti dei prezzi che possono essere visualizzati direttamente in piattaforma senza dover effettuare ricerche su siti specializzati.
A seconda del livello di preparazione del trader che utilizza questa piattaforma, infine, potranno essere attivati strumenti più o meno avanzati tra cui, ad esempio, quello degli Expert Advisors, che permettono di eseguire un trading automatico dopo aver programmato degli specifici parametri. Infine, per gli amanti dei dispositivi mobili, la piattaforma è disponibile anche per sistemi operativi Android e iOS.

Le misure del Forex: pip, lotti, mini-lotti e micro-lotti

Nella vita di tutti i giorni si utilizzano molte unità di misura delle quali si hanno ben chiare le dimensioni e le portate. Si conoscono molto bene il significato di metro e centimetro, di grammi e chilogrammi, di litri eccetera. Per potere operare al meglio nel Forex è fondamentale conoscere con altrettanta sicurezza le unità di misura che vengono utilizzate in questo contesto. In particolare, bisogna sapere e capire cosa siano i PIP, i lotti, i mini-lotti e i micro-lotti.
Il PIP (Price Interest Point) è quel numero che offre indicazioni sul movimento del prezzo di una coppia e, secondo la nuova definizione, viene indicata dall’ultima cifra decimale di una determinata quotazione. I broker offrono solitamente quotazioni a 4 cifre, per cui il PIP viene solitamente considerato come lo spostamento sulla quarta cifra decimale nelle principali coppie di valute. Per alcune coppie tuttavia, tra cui ad esempio quella in cui è presente lo Yen, il PIP viene misurato sulla seconda cifra decimale.
La comprensione del PIP è fondamentale per avere ben chiaro cosa siano i lotti, i mini-lotti e i micro-lotti.

Bisogna subito specificare che lotti, mini-lotti e micro-lotti sono tipi di contratti e, a seconda del contratto stesso, variano le loro caratteristiche.
Quando si parla di contratto standard, ad esempio, il lotto corrisponde a 100mila dollari, mentre il mini-lotto, essendo la decima parte del contratto standard, avrà un valore di 10mila dollari. Il micro-lotto, infine, a sua volta è la decima parte del mini-lotto per cui in un contratto standard avrà valore di mille dollari.
La differenza di valore tra i lotti, mini-lotti e micro-lotti si riflette anche sul valore del PIP. In un lotto standard, infatti, un movimento di 20 PIP corrisponde a circa 200 dollari perché il PIP, per questo tipo di contratto, corrisponde ad un movimento di 10 dollari. In un mini-lotto, invece, ogni PIP equivale ad un dollaro ed infine, nei micro-lotti, il valore del PIP è pari a 0.1 dollari.
La variazione delle quote degli asset su cui si è investito, siano essi coppie di valute o materie prime, indici o azioni, quindi, viene misurata in PIP e sono sempre i PIP a fornire informazioni sull’eventuale profitto o sulla perdita. La scelta dei contratti, tuttavia, va calibrata non solo sul loro valore, ma anche sulla presenza o meno della leva e sulle quotazioni del broker.

Investire nel Forex Market: gli ordini principali

Quando si effettuano gli investimenti nel Forex Market, i prezzi a cui si compra e quello a cui si vende vengono definiti Ask e Bid. La relazione tra Ask e Bid è fondamentale per comprendere la possibilità di profitto o il rischio di perdita. Proprio per incrementare la prima e limitare la seconda, le migliori piattaforme di trading permettono di intervenire nella definizione del proprio ordine, tramite dei comandi di ‘sicurezza’, creati proprio per arginare eventuali perdite.
Tra questi, il principale è sicuramente l’ordine di Stop Loss, ossia una strategia che permette di bloccare le operazioni finanziarie intraprese qualora ci si rendesse conto che queste stanno andando in direzione opposta a quelle preventivate all’apertura della posizione. Quando si inizia un determinato investimento si può da subito impostare un ordine di stop loss automatico, che permette di chiudere la posizione nel momento in cui il prezzo raggiunge un livello di perdita che non si è disposti a superare. L’impostazione di questo tipo di ordine permette di salvare moltissimi trader da investimenti in perdita e garantisce, soprattutto ai più inesperti, uno strumento per poter fare trading in completa sicurezza. Molti trader esperti sanno che, dopo un momento sfavorevole, i mercati possono riprendere la direzione da loro prevista. Per questo motivo chi ha molta esperienza tende a non impostare gli Stop Loss in automatico ma preferisce controllare quali siano gli andamenti dei mercati e i fattori economici che hanno determinato particolari situazioni prima di definire se sia il caso o meno di arginare la perdita in corso.

Contrariamente allo Stop Loss, l’ordine Take Profit prevede la chiusura di una determinata operazione non per arginare una perdita, ma per salvaguardare un profitto. Anche questo ordine si può impostare in automatico scegliendo un margine al raggiungimento del quale ‘ci si accontenta’ del profitto ottenuto e si decide di non rischiare oltre: se da un lato si potrebbero incrementare i guadagni, infatti, dall’altro si potrebbe anche avere una variazione degli andamenti del mercato e chiudere in perdita.

I trader più esperti utilizzano poi anche un altro comando di sicurezza, ossia il Trailing Stop. Si tratta di un comando di protezione degli ordini, e quindi del capitale investito ma, a differenza dello Stop Loss, non viene definito da un livello fisso del prezzo, ma varia a seconda del variare del mercato, ossia dei picchi di massimo e di minimo che raggiunge. Si tratta quindi di un ordine dinamico, in cui il momento dello stop si attiva non quando l’asset su cui si investe raggiunge un determinato livello ma quando si ha un preciso scostamento, impostato dal trader, dal prezzo dell’asset in questione.

Trading binario

opzioni binarie Il trading binario è un investimento in cui il trader deve scegliere se l’asset considerato, entro una determinata scadenza, chiuderà sopra o sotto rispetto a due determinato prezzo che in genere è il prezzo di acquisto. Quindi, di base, la differenza con il forex trading sta nel fatto che subentra la variabile tempo. Non ci sono stop-lose o take-profit, il prezzo dell’asset considerato potrà distaccarsi dal prezzo obiettivo anche di moltissimi pips, ma questo a noi non importa, l’importante è che si muova, anche di un solo pip nella direzione da noi preventivata per poter chiudere In The Money ovvero in profitto. È possibile fare trading binario solo su broker per opzioni binarie.

Visto che si tratta di una specifica tipologia di trading preferiamo trattarla nella nostra pagina dedicata alle opzioni binarie nella quale andremo a trattare l’argomento in modo approfondito, spiegando in modo dettagliato tutti i concetti che un trader di opzioni binarie deve sapere. Di seguito cominceremo a parlare dei mercati finanziari.

Mercati finanziari

mercati finanziari sui quali possiamo investire sono il mercato delle valute, delle materie prime, delle azioni e degli indici di borsa.

Sui mercati finanziari è possibile investire con la metodologia classica e quindi con l’acquisto di pacchetti azionari o tramite il trading online tradizionale in cui deve essere determinato l’andamento del valore. Da pochissimi anni si può investire anche attraverso le opzioni binarie che è una forma di trading online semplificata. Le ultime, come analizzato nel paragrafo precedente, prevedono guadagni e perdite predeterminati con la possibilità di scelta tra due sole opzioni.

Il mercato delle valute

Il mercato delle valute, come detto più sopra, è più frequentemente indicato come forex, Foreign Exchange Market, in questo caso si investe su coppie di valute, ad esempio euro/dollaro ed è necessario individuare se il valore di una valuta rispetto ad un altra tende ad aumentare o diminuire.
Il mercato delle valute è il più grande dei mercati finanziari, infatti, già nel 2010 aveva raggiunto flussi di investimenti elevati, pari a 4.000 miliardi di dollari al giorno.

Quando possiamo operare nel mercato forex?

orario mercatiIl mercato del forex in ogni Paese è aperto dal lunedì mattina al venerdì sera, nell’arco di questi 5 giorni l’apertura dei mercati è di 24 ore al giorno, ciò è possibile sfruttando anche l’effetto del fuso orario per investire nei mercati di volta in volta aperti. Ad esempio dalle ore 9 alle ore 17 ora italiana è possibile operare sulle borse europee, ma già dalle ore 14 è possibile operare sui mercati americani, mentre dalle ore 23 è aperta la borsa australiana e dalle ore 1 è aperta quella asiatica. C’è anche da sottolineare che le Borse di Tel Aviv e Abu Dhabi sono aperte anche la domenica e quindi nel caso in cui si voglia investire anche la domenica c’è questa residua possibilità. Proprio l’elevato valore degli scambi rende impossibile per un solo operatore riuscire ad influenzare l’andamento di valore delle valute e secondo gli economisti realizza il sistema di concorrenza perfetta.

Il mercato azionario

Il secondo mercato su cui si può investire è il mercato azionario. Qui vi sono due possibilità cioè comprare i pacchetti azionari e sperare che con il tempo il valore delle azioni cresca e, di conseguenza, partecipare agli utili o/e vendere e lucrare la differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita, oppure investire con il trading online.
Chi decide di investire in modo tradizionale con le azioni deve tenere in conto che vi è una differenza tra l’ordinamento europeo, e quindi azioni europee, e quello USA (azioni americane), le principali riguardano la distribuzione del dividendo. Coloro che detengono azioni per periodi lunghi possono, infatti, avere diritto anche a partecipare alla divisione degli utili, ciò fino a quando non si decide di liberarsi delle azioni. In base alla normativa europea le società procedono alla distribuzione degli utili una volta l’anno, ma spesso poco prima della chiusura dell’esercizio fiscale, quindi anno solare, le società sono abituate a distribuire un acconto. Negli Stati Uniti, invece, gli utili prodotti dalle azioni sono distribuiti con cadenza trimestrale. In questo caso si hanno tre importanti date:
declaration date, giorno in cui il cda decide di distribuire l’utile e l’ammontare del dividendo;
record date è il giorno in cui il dividendo viene staccato dalle azioni;
payment date è il giorno in cui gli azionisti ricevono l’utile.
È molto importante sottolineare che il diritto al pagamento dell’utile scatta nel giorno del record date, infatti se successivamente, cioè tra il record date e il payment date le azioni vengono vendute, il dividendo stabilito nel record date va a chi le deteneva in tale giorno. Nel caso in cui la società non sia florida potrebbe non esservi utile da dividere in questo caso il detentore ha in mano un prodotto che non genera utili e può essere venduto ad un prezzo inferiore rispetto a quello di acquisto.
Per chi, invece, vuole investire in azioni attraverso il trading è bene considerare che si opera in maniera diversa, cioè con i CFD.

Che cosa sono i CFD?

CFD è una sigla che sta per Contract For Difference, ovvero contratti per differenza, non richiede l’acquisto di pacchetti azionari quindi si può investire anche avendo poche risorse economiche, inoltre per avere guadagni è necessario fare la giusta previsione sull’andamento del valore, ciò permette di avere guadagni anche se il valore delle azioni diminuisce. Al fine di avere dei guadagni è quindi necessario informarsi sulla solidità economica della società e sulla possibilità di lancio di nuovi prodotti, insomma tutti quelli elementi che possono far aumentare la domanda.
Il mercato azionario è in media aperto per 7 ore al giorno, ovviamente tenendo in considerazione i fusi orari internazionali è possibile investire sulle relative Borse per l’intero arco della giornata, basti considerare che il Brasile chiude alle 23 ora italiana e Sidney apre alle 02 ora italiana. Si aggiunge che tutti i mercati hanno una fase pre-vendita in cui è possibile inviare ordini che saranno eseguiti all’apertura. Con il trading online gli ordini vengono immessi online direttamente dal trader e può operare 24 ore al giorno per 5 giorni la settimana.

Il mercato degli indici

Il terzo (per comodità di esposizione) mercato finanziario su cui è possibile investire con trading online, o in modo tradizionale, è il mercato degli indici. Si tratta di un paniere di azioni in grado di dare una visione globale sull’andamento di titoli che in una determinata nazione hanno maggiore peso. Fare degli esempi diventa importante.

Che cosa è il FTSE MIB?

Il paniere di azioni considerate dalla borsa di Milano è l’FTSE MIB che raccoglie circa l’80% della capitalizzazione del mercato interno. I titoli che ne fanno parte sono 40 e l’indice FTSE MIB comprende l’andamento totale di essi, di questi alcuni possono essere in perdita e alcuni avere, invece, un andamento al rialzo, ma l’indice tiene in considerazione l’intero complesso che è determinato non solo dalle performance delle singole società quotate, ma anche dalla situazione economica-politica italiana che può portare ad un crollo o al rialzo della borsa italiana. Tra gli indici su cui vi sono maggiori investimenti vi è anche il Nasdaq, il Dow Jones, il Cac 40 il cui funzionamento è analogo.

Che cosa sono gli ETF?

Per investire nel modo tradizionale è necessario comprare le singole azioni del paniere e quindi avere guadagni o perdite in base all’andamento. Un’alternativa è investire sugli ETF “Exchange Traded Funds” cioè fondi d’investimento o Sicav che replicano l’andamento degli indici di riferimento, ad esempio FTSE MIB.
La terza possibilità è fare trading on line con gli indici, ciò vuol dire operare, come per le azioni, con i CFD, vi sono però delle differenze.
Quando si investe su singole azioni è necessario procedere ad analisi economiche riguardanti la singola società quotata e valutare quindi i fatti che la coinvolgono, come ad esempio eventuale indebitamento, solidità patrimoniale, capacità di innovazione, produzione o lancio di nuovi prodotti, cioè tutti quegli elementi che possono portare il valore delle azioni di quella determinata società ad aumentare di valore, nel caso in cui, invece, si decida di investire sugli indici è necessario fare una valutazione complessiva che prescinda dai singoli titoli che compongono il paniere e considerino l’andamento dell’economia del Paese in cui le azioni sono quotate. Il mercato finanziario degli indici ha gli stessi orari di apertura del mercato azionario, è bene sottolineare che gli orari anche precedentemente visti si considerano applicando l’orario solare.

Mercato delle materie prime

trading materie prime Per il mercato delle materie prime si può fare un discorso analogo a quello fatto per le azioni, cioè è possibile comprare le stesse, o comunque titoli rappresentativi, ad esempio monete d’oro, lingotti o titoli in oro, oppure investire solo sull’andamento dei valori senza entrare in possesso delle materie prime stesse. Nel primo caso è necessario o avere una cassetta di sicurezza per depositare i lingotti in oro e titoli, con i costi relativi alla gestione di essa presso una banca, oppure tenere i titoli in casa con i relativi rischi in caso di furto.
Nel secondo caso si fa trading con commodities. I vantaggi sono gli stessi visti, cioè è possibile investire ed avere guadagni sia nel caso in cui ci sia un aumento di valore, sia nel caso di perdita, l’importante è fare il giusto investimento. Il mercato finanziario delle materie prime prevede la possibilità di investire in oro, argento, petrolio e altre materie, in genere metalli il cui valore e la cui domanda è solitamente elevata. Tra i beni quotati ci sono anche i generi alimentari, come ad esempio mais, riso, caffè. Se il mercato azionario può subire dei movimenti di valore legati a speculazioni che il trader non conosce, ciò generalmente non accade nel mercato delle materie prime in cui a fare la differenza sono domanda ed offerta e questa può essere influenzata da scelte politiche, economiche o da condizioni ambientali. I maggiori detentori di oro, come risaputo, sono gli Stati che possono decidere di aumentare o diminuire la loro riserva aurea in relazione alla politica economica che ritengono più opportuna. Nel momento in cui l’offerta di oro è maggiore, il prezzo cala, mentre se la domanda è elevata rispetto all’offerta il prezzo sale. In linea di massima è sempre possibile conoscere in anticipo le possibili azioni o fattori che determinano il cambio di andamento e questo rende le fluttuazioni dei prezzi prevedibili. Discorso simile si può fare anche con le altre materie prime come il petrolio, altro settore in cui il prezzo è determinato in parte dalle decisione di ordine politico. Queste caratteristiche determinano una maggiore chiarezza del mercato delle materie prime, proprio per questo è adatto anche ai principianti che potrebbero, invece, avere maggiori titubanze con le azioni. Per quanto riguarda gli orari di apertura è necessario sottolineare che dipende dal mercato. Il mercato dei metalli è aperto dalle 23:00 di domenica alle 22:00 di venerdì, con pausa dalle 22:00 alle 23:00. Il petrolio WTI ha gli stessi orari dei metalli, ma il mercato del petrolio Brent è aperto dall’ore 01:00 alle ore 22:00 dei giorni feriali. I cereali, invece, dalle ore 01:00 alle ore 19:10 con pausa di un’ora dalle 13:40. Occorre quindi di volta in volta cercare i mercati aperti.